{"id":4495,"date":"2024-07-12T11:03:00","date_gmt":"2024-07-12T09:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/europadonna.ch\/gesunde-ernaehrung-von-a-z-teil2-von-a-wie-aronia-und-b-wie-baerlauch\/"},"modified":"2025-07-28T11:19:20","modified_gmt":"2025-07-28T09:19:20","slug":"gesunde-ernaehrung-von-a-z-teil2-von-a-wie-aronia-und-b-wie-baerlauch","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/europadonna.ch\/it\/gesunde-ernaehrung-von-a-z-teil2-von-a-wie-aronia-und-b-wie-baerlauch\/","title":{"rendered":"Alimentazione sana dalla A alla Z Parte 2: dalla (A) come Aronia alla (B) come Aglio orsino (tedesco B\u00e4rlauch)"},"content":{"rendered":"\n<p>Un contributo di Francisca Marthaler, BSc nutrizionista FH SVDE e Ines Baltissen, BSc nutrizionista FH SVDE e delegata EUROPA DONNA Svizzera<\/p>\n\n<p>Francisca e Ines vi spiegano perch\u00e9 vale la pena piantare un arbusto di bacche di aronia, il superfood per eccellenza. Quando raccogliete l&#8217;aglio orsino, dal profumo intenso, vi consigliano di guardare sempre con attenzione per evitare di confonderlo con piante velenose. Tutte le informazioni e i consigli sono disponibili nel testo che segue.  <\/p>\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-alpha-channel-opacity has-background\" style=\"margin-top:60px;margin-bottom:60px;background-color:#df026a;color:#df026a\"\/>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">A &#8211; come bacche di aronia<\/h2>\n\n<p>Le bacche di aronia appartengono botanicamente alla famiglia delle Rosaceae. Crescono a grappoli su arbusti senza spine nei nostri giardini domestici e in Svizzera vengono coltivate anche in colture agricole ( ). La raccolta delle bacche blu scuro avviene tra la fine di agosto e settembre. Questo viene fatto principalmente a mano per proteggere le bacche sensibili alla pressione. Le bacche di aronia hanno una conservabilit\u00e0 limitata e vengono quindi solitamente spremute immediatamente per ricavarne succo, essiccate o congelate. Sono utilizzate principalmente negli yogurt alla frutta, nelle marmellate, nei liquori o come coloranti.     <\/p>\n\n<p>La bacca di aronia \u00e8 considerata un superfood assoluto: \u00e8 ricca di vitamine e minerali e contiene, oltre alle vitamine del gruppo B, carotenoidi, potassio, zinco, ferro e molti polifenoli. Il loro contenuto \u00e8 superiore a quello di altri frutti a bacca scura. I polifenoli comprendono principalmente antociani, procianidine e acidi fenolici, che sono antiossidanti. Questi composti fenolici hanno una forte attivit\u00e0 antiradicalica. Ci\u00f2 \u00e8 importante per la protezione delle cellule normali e potrebbe svolgere un ruolo importante nella prevenzione di diverse malattie causate dallo stress ossidativo. Tra queste vi sono ad esempio il cancro, le infezioni, le malattie cardiache e il diabete. Studi in vitro hanno dimostrato che gli estratti di bacche di aronia sono in grado di inibire la crescita di diverse cellule tumorali. Esistono solo pochi studi sull&#8217;uomo con estratti di bacche di aronia e succo di aronia. Questi suggeriscono che sono necessarie dosi piuttosto elevate di aronia per dimostrare l&#8217;effetto antiossidante della bacca nell&#8217;uomo..        <\/p>\n\n<p>Tuttavia, se ne avete la possibilit\u00e0, piantate questo arbusto nel vostro giardino: i fiori bianchi rallegrano la primavera e le bacche scure si raccolgono rapidamente. A proposito, sono difficilmente commestibili, perch\u00e9 fresche hanno un sapore aspro, acidulo e, a causa del basso contenuto di zucchero, poco dolce. Possono essere congelate e aggiunte direttamente a frullati o frapp\u00e8 oppure essiccate. Macinate nel macinino per spezie, arricchiscono il muesli quotidiano.   <\/p>\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:25%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"1016\" src=\"https:\/\/europadonna.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Baerlauch.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1629\" srcset=\"https:\/\/europadonna.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Baerlauch.png 500w, https:\/\/europadonna.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Baerlauch-148x300.png 148w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">B &#8211; come aglio orsino (tedesco: B\u00e4rlauch)<\/h2>\n\n\n\n<p>Chi non conosce il tipico odore dell&#8217;aglio orsino quando si passeggia nei boschi in primavera?<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;aglio orsino (Allium ursinum, Allium=Lach, ursinum=orso), chiamato anche \u00abaglio selvatico\u00bb, non solo assomiglia all&#8217;aglio per il sapore e l&#8217;odore, ma anche per i suoi ingredienti e le sue propriet\u00e0 salutari, che sono quasi identici. L&#8217;aglio orsino \u00e8 una specie vegetale del genere Allium, imparentata con l&#8217;erba cipollina, la cipolla e l&#8217;aglio. Lo si pu\u00f2 gustare da marzo a giugno, come ingrediente in insalata, nel pesto, nel burro, negli sp\u00e4tzli, nella quiche, ecc. Dell&#8217;aglio orsino non si utilizzano solo le foglie, ma anche i fiori a forma di stella (particolarmente delicati sono ad esempio i boccioli di aglio orsino sott&#8217;aceto!), i semi verdi e i piccoli bulbi che riposano nel terreno.  <\/p>\n\n\n\n<p>Nel Medioevo l&#8217;aglio orsino era considerato una pianta medicinale e veniva utilizzato nella medicina monastica per curare i vermi e per purificare lo stomaco, l&#8217;intestino e il sangue. Nel XVIII e XIX secolo l&#8217;\u00abaglio selvatico\u00bb perse la sua importanza.   <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n<p>Nel frattempo, l&#8217;aglio orsino \u00e8 stato riscoperto dalla scienza moderna e i suoi principi attivi sono oggetto di ricerca. Il suo odore intenso \u00e8 dovuto all&#8217;enzima allinasi, che trasforma l&#8217;alliina, una sostanza solforosa inodore, in allicina, una sostanza dall&#8217;odore forte. Gli effetti benefici sulla salute derivano dai numerosi composti solforati. L&#8217;alliina \u00e8 considerata un antiradicalico e abbassa il livello di colesterolo nel sangue. L&#8217;allicina e i solfuri di allile hanno un effetto antimicrobico. A queste sostanze vegetali secondarie vengono anche attribuite propriet\u00e0 antitumorali (Dr. med. Uwe Siedentopp).     <\/p>\n\n<p>A differenza di altre piante, l&#8217;aglio orsino non deve essere essiccato. Solo fresco sprigiona tutte le sue propriet\u00e0 e il suo aroma! <\/p>\n\n<p>Secondo il Dr. med. Dorstewitz (DHZ-2009, 4:22-25), l&#8217;aglio orsino pu\u00f2 essere utilizzato anche come fitobiotico (antibiotico vegetale). I fitobiotici sono efficaci non solo contro i batteri, ma anche contro i virus e i funghi. <\/p>\n\n<p>Purtroppo anche l&#8217;aglio orsino, sebbene in misura minore rispetto all&#8217;aglio, ha un odore sgradevole che persiste anche dopo averlo mangiato. \u00c8 quindi meglio consumarlo dopo un appuntamento romantico o gustarlo in compagnia. <\/p>\n\n<p>\u00c8 importante notare che le foglie di aglio orsino sono molto simili alle foglie velenose del mughetto e del colchico autunnale. Una confusione con le foglie del colchico autunnale pu\u00f2 portare alla morte. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francisca e Ines vi spiegano perch\u00e9 vale la pena piantare un arbusto di bacche di aronia, il superfood per eccellenza. Quando raccogliete l&#8217;aglio orsino, dal profumo intenso, vi consigliano di guardare sempre con attenzione per evitare di confonderlo con piante velenose. T <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2489,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[83],"tags":[],"class_list":["post-4495","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alimentazione-e-attivita-fisica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/europadonna.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/europadonna.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/europadonna.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europadonna.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europadonna.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4495"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/europadonna.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4495\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4497,"href":"https:\/\/europadonna.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4495\/revisions\/4497"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/europadonna.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/europadonna.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/europadonna.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/europadonna.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}